Lubiana, la città del drago, giorno 1

Dopo un’ora di viaggio dal Castello di Predjama, eccoci arrivati nella meravigliosa capitale della Slovenia, Lubiana, meta del nostro viaggio.

La figura che rappresenta questa città, è il drago verde, lo troviamo sia sulla bandiera cittadina, sia sull’omonimo ponte a difesa della capitale slovena.

Una volta lasciate le valigie all’Adora Hotel, ed essersi rinfrescati un po’, siamo andati subito all’ufficio del turismo per ritirare le nostre Lubiana Card.

Questa card, disponibile in diverse tipologie, dà la possibilità di visitare e muoversi in città ad un prezzo bassissimo e di approfittare di tantissime mostre e iniziative presenti nel depliant, che vi verrà consegnato insieme alla carta. Alcune limitazioni ovviamente sono imposte dalla stagione, per esempio, a noi che siamo stati a febbraio, non è stato permesso effettuare il noleggio del bike sharing, in quanto disponibile solo nel periodo estivo.

Ovviamente per Margherita e tutti i bambini piccoli, tutte o quasi le attrazioni sono gratuite, quindi abbiamo optato per fare solo 2 Card.

Il centro di Lubiana, diviso in due dal fiume Ljubljanica, che da il nome alla città, è facilmente visitabile a piedi, qui gli spostamenti avvengo per di piu’ in bicicletta o sui pattini, infatti traffico anche nelle ore di punta e nei weekend è praticamente assente.

Dal centro è facilmente notabile il castello di Lubiana, che sovrasta e controlla dall’alto la sua città, la sua visita è inclusa nella Lubiana Card a nostra disposizione.

La prima sera, dopo un giro di perlustrazione ed essere passati sopra uno dei ponti piu’ famosi della città, (il ponte triplo) abbiamo cenato in un tipico pub della capitale slovena, il Sarajevo ’84.

Questo pub, racconta la storia della ex Jugoslavia, offrendo ai suoi avventori un menu’ ricco di cibi tipici bosniaci, graditissimi anche dalla piccoletta di casa nostra, uniti ad una birra Union o Lasko di produzione locale.

Solitamente questo posto è abbastanza affollato, ma siamo riusciti a trovare posto senza prenotare trovandoci qui a metà settimana e non nel weekend, ma questo ve lo racconteremo piu’ avanti……

La notte avanza, e la stanchezza del viaggio in macchina si fa sentire e mentre il babbo si gustava in lingua slovena il match di Champions League tra Atalanta e Valencia, la mamma e Margherita ronfavano come non mai………..

Seguiteci nella nostra avventura

La Famiglia Emme

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