Zoo di Pistoia, una domenica bestiale

Domenica scorsa, in una giornata molto afosa, ma piena di sole, abbiamo deciso di portare la nostra pargoletta a conoscere un bel po’ di amici animali; e perchè non farlo ad una quarantina di kilometri da casa, esattamente la nostra meta è stato lo Zoo di Pistoia

Lo zoo è situato a 4 km dall’uscita autostradale di Pistoia ed è facilmente raggiungibile anche dalla stazione con navette o autobus appositi. I biglietti possono essere comprati direttamente sul posto o anche tramite internet all’indirizzo web ufficiale dello zoo (Sito zoo).

Quindi dopo pranzo, arriviamo allo zoo e qui iniziamo il nostro percorso tra animali acquatici come tartarughe, uccelli di ogni genere, per arrivare al villaggio lappone con le renne (di Babbo Natale) a salutare i piccoli visitatori.

Il nostro percorso prosegue poi tra le tane dei lupi (al momento assenti fino a marzo) per arrivare da Orso, intento in quel momento a farsi il bagno nel laghetto, prima di coricarsi nella tana per il troppo caldo fuori.

La tana dell’orso ci porta alle gabbie della tigre e del leone, ovviamente anche della signora leonessa, poste vicine alla zona fattoria dove i bambini possono dare da mangiare alle caprette, insieme a polli, pavoni, porcellini d’india, mucche e alpaca.

Dalla zona fattoria iniziano una serie di percorsi che ci portano a salutare tanti animali simpatici e non di facile visione in Italia, come giraffe, elefanti e le zebre.

L’elefantessa, vera star dello zoo, è molto timida, ci è voluta un po’ di attesa per vederla a tal punto che lo staff dello zoo ha dovuto utilizzare un premio in cibo per attirarla fuori dal nascondiglio dove si era messa per proteggersi da mosche e soprattutto dal gran caldo.

Per concludere il nostro giro, una visita veloce al rettilario con serpenti, coccodrilli e tanti insetti, per finire poi nel territorio degli animali australiani con la visione dell’Emu e dei Wallaby, oltre che dei pappagalli dai variopinti colori.

Durante il percorso durato quasi 4 ore in totale tra una sosta e un’altra per rinfrescarsi, ci si può imbattere anche nel paesaggio caratteristico dei pinguini.

Uno zoo che consigliamo a tutti, grandi ma soprattutto piccini, anche per le tantissime attività, a pagamento e no, organizzate dallo staff dello zoo.

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