È arrivato il momento di rientrare a lavoro dopo la maternità

30 settembre
Notte prima del rientro….
Non è proprio così la canzone ma è così che io mi sento stasera… dolce notte Marghe! Ho appena finito di sistemare il pc e la borsa per domani. Tutto è pronto… ancora qualche minuto e poi raggiungo la piccola che già dorme nel suo lettino (ma in camera nostra!).

1 ottobre – all’alba
Ok… calma e sangue freddo!
Oggi si rientra a lavoro dopo la maternità.
Non è facile ma è solo riniziare, ne sono convinta. Una volta presi i nuovi ritmi tutto andrà per il meglio. D’altronde la vita vera deve riniziare, e il lavoro fa parte di questa vita vera.

L’unica cosa che mi spaventa è che Margherita non conosce la mamma che lavora, non conosce la mamma che la mattina va via presto e che torna nel pomeriggio, non conosce la mamma che aspetterà i week-end per stare tutto il tempo con lei. Ma una volta che conoscerà questa nuova mamma tutto sarà facile perché il nostro rapporto non cambierà ma crescerà e migliorerà.
Sì sarà migliore perché Margherita conoscerà la mamma e la sua vera vita.

Per ora abbiamo vissuto in una bolla. In una bolla fantastica in cui tutto il tempo era solo per noi.. e tutto quello che facevo era per lei.

Cambiano i ritmi, cambiano gli orari, cambiano le nostre abitudini… ma ci sarà sempre una cosa che non cambierà: il nostro amore e il nostro rapporto dato che ormai siamo e saremo sempre una cosa unica!

Bene, prima di mettermi a piangere voglio solo condividere con voi quello che ricorderò di questi mesi… i ricordi sono tanti ma sono davvero molto semplici. Qualche tempo fa un’amica mi ha chiesto cosa ho fatto in questi mesi… beh la risposta è semplice: niente di particolare ma ho amato e vissuto con la Marghe!

Ed è così… Non abbiamo fatto niente nè di speciale nè di eclatante ma sono mesi che ricorderò per tutta la mia vita. Abbiamo fatto tante passeggiate sui lungarni e a giro per Firenze, siamo state tanto a fare shopping per negozi (il babbo è contento che ora avrò meno tempo per questo), siamo state tante volte a trovare la bisnonna e altre amiche, abbiamo dormito insieme, abbiamo riso insieme. Cose semplici e speciali.
Tutte cose che continueremo a fare per sempre.

E ricorderò per sempre la sera del 2 febbraio quando alle 18.30 si sono rotte le acque. Via a Careggi.. per poi dopo 2 ore e mezzo andare in ambulanza a Torregalli (perchè Careggi era pieno).
Il travaglio affrontato da sola con mio marito…la dilatazione veloce e poi l’inizio delle spinte…sempre con Francesco e un’ostetrica fantastica, Olivia, che non scorderò mai, ma che comunque ci ha donato la nostra cosa piu bella della vita alle 3.35 di notte del 3 febbraio.
Purtroppo non sono riuscita a godermi la tua nascita perchè sono dovuta correre in sala parto (la placenta non voleva staccarsi!) ma finalmente dopo 1 ora e mezzo con il babbo, hai conosciuto per bene anche me, la tua mamma!

Tutto quello che abbiamo fatto dal 3 febbraio in poi… e tutto quello che faremo io e tuo babbo sarà sempre e solo per te!
Ti amiamo!

Ora corro al lavoro…. Non voglio far tardi proprio oggi! Mi sento come il primo giorno di lavoro, o il primo giorno di scuola!

Buon a settimana a tutti!

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