Festa della Rificolona: una tradizione fiorentina

Ultimo giorno in Salento, ma le nostre origini fiorentine ci riservano il diritto di festeggiare la Festa della Rificolona.

Questa festa, che prende spunto dal ‘600, anticipa il giorno della natività della Vergine Maria, e ripercorre le gesta dei contadini che dai dintorni di Firenze e dal Casentino arrivavano in città per la tradizionale Fierucolona in Santissima Annunziata.

I contadini, uomini e donne, portavano con sé fagotti illuminati di varie forme appese in punta ad un bastone e arrivavano la sera prima in Santissima Annunziata oggetto di scherno per i giovani fiorentini che li deridevano per la goffa andatura e per i vestiti eccentrici delle donne.

Da qui infatti il termine Rificolona, che contiene quasi il termine Fierucolona, ma che stava a significare una donna vestita e truccata senza gusto, in modo eccentrico.

Nelle piazze della città e nei vari quartieri si organizzano feste o ritrovi per festeggiare questa festa storica fiorentina con le bambine che di solito portano la Rificolona, di tutti i colori e forme, e i maschietti che con le loro cerbottane puntano a incendiare e distruggere questi lumini di carta, come vuole la tradizione popolare.

Anche Margherita quest’anno avrà la sua Rificolona, ma con un giorno di ritardo perché rientreremo a Firenze nella giornata di sabato 8, ma per noi sarà lo stesso festa per la sua prima festa della Rificolona.

Buona giornata dalla Famiglia Emme

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